menu
{ "item_title" : "Cenere", "item_author" : [" Grazia Deledda", "Silvia Licciardello "], "item_description" : "Dalla quarta di copertina: Una maternità indesiderata con un uomo sposato è la scintilla del dramma pastorale e fiabesco, in cui al posto di orchi e fate ci sono creature altrettanto misteriose e cupe di briganti e pastori. Ma Grazia Deledda non si limita a denunciare lo stato di degrado al quale una fanciulla bella e inconsapevole può ridursi per colpa di un amore ingannevole, prima rubato e poi tradito, bensì traccia, all'interno di una cornice rurale e selvaggia (il locus amoenus mitico della sua infanzia), tutta una serie di rappresentazioni simboliche e contraddittorie che rendono evidente il continuo senso d'impermanenza dell'esistenza. Gli alti e bassi vertiginosi di quasi tutti i personaggi cozzano con l'idealizzata riprova sociale a cui tutti profondamente aspirano, tutti al contempo vittime e carnefici. Contrariamente alla Lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne, in cui il ruolo sociale del senso di colpa è preponderante e il marchio serve da monito per il resto della comunità, in Cenere è il sacrificio ultimo della vita della madre per il bene del figlio a tenere le fila della narrazione. In questo caso non ci sono sconti di pena: Olì non ha modo di emanciparsi con un lavoro manuale per provvedere alla sua creatura e si perde in un abisso di autodistruzione fatto di inganni ed illusioni, reiterando ossessivamente sempre gli stessi errori e rifiutandosi anche di prendere parte alla narrazione, mentre il figlio abbandonato resta l'unico protagonista di un romanzo di formazione.", "item_img_path" : "https://covers1.booksamillion.com/covers/bam/9/79/103/780/9791037800992_b.jpg", "price_data" : { "retail_price" : "9.99", "online_price" : "9.99", "our_price" : "9.99", "club_price" : "9.99", "savings_pct" : "0", "savings_amt" : "0.00", "club_savings_pct" : "0", "club_savings_amt" : "0.00", "discount_pct" : "10", "store_price" : "" } }
Cenere|Grazia Deledda
local_shippingShip to Me
In Stock.
FREE Shipping for Club Members help

Overview

Dalla quarta di copertina:

Una maternità indesiderata con un uomo sposato è la scintilla del dramma pastorale e fiabesco, in cui al posto di orchi e fate ci sono creature altrettanto misteriose e cupe di briganti e pastori. Ma Grazia Deledda non si limita a denunciare lo stato di degrado al quale una fanciulla bella e inconsapevole può ridursi per colpa di un amore ingannevole, prima rubato e poi tradito, bensì traccia, all'interno di una cornice rurale e selvaggia (il locus amoenus mitico della sua infanzia), tutta una serie di rappresentazioni simboliche e contraddittorie che rendono evidente il continuo senso d'impermanenza dell'esistenza. Gli alti e bassi vertiginosi di quasi tutti i personaggi cozzano con l'idealizzata riprova sociale a cui tutti profondamente aspirano, tutti al contempo vittime e carnefici. Contrariamente alla Lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne, in cui il ruolo sociale del senso di colpa è preponderante e il marchio serve da monito per il resto della comunità, in Cenere è il sacrificio ultimo della vita della madre per il bene del figlio a tenere le fila della narrazione. In questo caso non ci sono sconti di pena: Olì non ha modo di emanciparsi con un lavoro manuale per provvedere alla sua creatura e si perde in un abisso di autodistruzione fatto di inganni ed illusioni, reiterando ossessivamente sempre gli stessi errori e rifiutandosi anche di prendere parte alla narrazione, mentre il figlio abbandonato resta l'unico protagonista di un romanzo di formazione.

This item is Non-Returnable

Details

  • ISBN-13: 9791037800992
  • ISBN-10: 9791037800992
  • Publisher: Silvia Licciardello Millepied Res Stupenda
  • Publish Date: May 2024
  • Dimensions: 7.81 x 5.06 x 0.66 inches
  • Shipping Weight: 0.52 pounds
  • Page Count: 266

Related Categories

You May Also Like...

    1

BAM Customer Reviews